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Sentenze riguardanti:
Ricettazione

Trovati 2 provvedimenti correlati a questa materia.

Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 16.12.2025 n. 1948/2025 - GOT: Dott.ssa Teresa De Lutiis

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Teresa De Lutiis N. 1948/2025 16/12/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "Nel caso in cui nel capo di imputazione siano contestati gli elementi fondamentali idonei a porre l’imputato in condizioni di difendersi dal fatto poi ritenuto in sentenza, non sussiste violazione del principio di correlazione tra l’accusa e la sentenza e ciò tanto nell’ipotesi di riqualificazione del furto in ricettazione, quanto in quella opposta di riqualificazione della ricettazione come furto."
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 24.06.2025 n. 705/2025 - Giudice: Dott.ssa Scalera

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Scalera N. 705/2025 24/06/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“La mancata giustificazione del possesso del bene da parte dell’imputato costituisce, di per sé, prova della conoscenza dell’illecita provenienza del bene e, dunque, dell’elemento soggettivo del reato p. e p. dall’art. 648 c.p. Secondo l’orientamento pacifico della giurisprudenza, infatti, «la mancata o la inattendibile giustificazione del possesso di una cosa proveniente da delitto può essere considerata prova della consapevolezza della sua provenienza delittuosa.”

“La prova dell’elemento soggettivo del delitto di ricettazione, segnatamente, può essere raggiunta da qualsiasi elemento, anche indiretto, e quindi anche dall’omessa o non attendibile indicazione della provenienza della cosa ricevuta da parte del soggetto agente.”"