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Sentenze riguardanti:
Rapina impropria

Trovati 2 provvedimenti correlati a questa materia.

Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 19.05.2025 n. 811/2025 - Giudice: Dott.ssa Maria Michela Di Fine

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Maria Michela Di Fine N. 811/2025 19/05/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“In tema di rapina impropria, la violenza necessaria ad integrare il reato di cui all’art. 628 c.p. è costituita da ogni energia fisica adoperata dall’agente verso la persona offesa al fine di annullarne o limitarne la capacità di autodeterminazione, potendo consistere in una “vis corporis corpori data”, ossia in una condotta posta in essere esclusivamente con la forza fisica dell’agente e senza l’aiuto di strumenti materiali.”

“Il delitto di cui all’art. 628 c.p. può dirsi consumato nell’ipotesi in cui la cosa venga sottratta al possessore e l’agente se ne sia impossessato, anche per brevissimo tempo, sfuggendo alla cerchia di vigilanza del titolare, essendo a tal fine irrilevante che la refurtiva sia stata abbandonata immediatamente dopo la sottrazione, per l’intervento del tutto aleatorio di un terzo.”"
Penale

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 02.12.2024 n. 1783/2024 - Giudice: Dott. Schiraldi

Tribunale di Pescara Rel. Dott. Schiraldi N. 1783/2024 02/12/2024
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Massima Rilevante:

format_quote "“Integra il reato di furto con strappo la condotta di violenza immediatamente rivolta verso la cosa e solo in via del tutto indiretta verso la persona che la detiene, mentre ricorre il delitto di rapina quando la violenza sia stata esercitata per vincere la resistenza della persona offesa, giacché in tal caso è la violenza stessa – e non lo strappo – a costituire il mezzo attraverso il quale si realizza la sottrazione.”

“È configurabile il tentativo di rapina impropria nella condotta di chi, dopo aver compiuto atti idonei all’impossessamento della cosa altrui, non realizzati per cause indipendenti della sua volontà, adoperi violenza o minaccia per assicurarsi l’impunità esercitate nel corso degli atti esecutivi e senza che si sia realizzata la sottrazione della cosa per l’intervento di fattori esterni interruttivi dell’azione criminosa.”"