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Sentenze riguardanti:
Giurisdizione

Trovati 4 provvedimenti correlati a questa materia.

Pubblicistica

T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) – sentenza depositata il 21.01.2026 n. 37 - Pres. Panzironi - Est. Perpetuini

T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) Rel. Pres. Est. Perpetuini N. 37/2026 21/01/2026
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Massima Rilevante:

format_quote "Il progettista indicato come professionista esterno non assume la veste di concorrente né quella di operatore economico e, pertanto, non può ricorrere all’istituto dell’avvalimento (Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, sentenza del 09.07.2020, n. 13).

È ammessa la sostituzione del progettista nell’ipotesi di carenza dei requisiti in capo a quest’ultimo, purché ciò non comporti una modifica sostanziale dell’offerta.

In materia di modificazioni soggettive dell’esecutore del contratto, non si prevede la rinnovazione delle procedure di gara da parte della Stazione Appaltante, né alcuna attività valutativa (discrezionale), ma la mera verifica oggettiva del possesso in capo al subentrante dei requisiti di qualificazione previsti dal codice dei contratti pubblici.

La posizione giuridica del soggetto subentrante in fase di esecuzione del contratto ha natura e consistenza di diritto soggettivo, con conseguente devoluzione della cognizione delle relative controversie alla giurisdizione del Giudice Ordinario."
Pubblicistica

T.A.R. Abruzzo – L’Aquila (Sezione Prima) – sentenza depositata il 22.09.2025 n. 427 - Pres. Panzironi Est. Baraldi

T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) Rel. Pres. Panzironi - Est. Baraldi N. 427/2025 22/09/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“Nelle cause riguardanti la concessione e revoca di contributi e sovvenzioni il riparto di giurisdizione tra Giudice Ordinario e Giudice Amministrativo “deve essere attuato sulla base del generale criterio di riparto fondato sulla natura della situazione soggettiva azionata”.”

“È configurabile la giurisdizione del Giudice Ordinario, se la controversia attiene “alla fase di erogazione o di ripetizione del contributo sul presupposto di un addotto inadempimento del beneficiario alle condizioni statuite in sede di erogazione o dall’acclarato sviamento dei fondi acquisiti rispetto al programma finanziato, […], anche se si faccia questione di atti formalmente intitolati come revoca, decadenza o risoluzione, purché essi si fondino sull’inadempimento alle obbligazioni assunte di fronte alla concessione del contributo”; ciò in quanto il privato è titolare di un diritto soggettivo perfetto, come tale tutelabile dinanzi al giudice ordinario, attenendo la controversia alla fase esecutiva del rapporto di sovvenzione e all’inadempimento degli obblighi cui è subordinato il concreto provvedimento di attribuzione; sussiste, invece, la giurisdizione del Giudice Amministrativo quando la controversia attiene a una fase procedimentale precedente al provvedimento discrezionale di concessione del beneficio oppure quando questo, una volta riconosciuto, sia stato annullato o revocato per vizi di legittimità o per contrasto iniziale con il pubblico interesse, ma non per inadempienze del beneficiario.”"
Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 28.03.2025 n. 378/2025 - Giudice: Dott.ssa Marganella

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Marganella N. 378/2025 28/03/2025
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Massima Rilevante:

format_quote "“In materia di edilizia residenziale pubblica, a seguito della sentenza della Corte cost. n. 204 del 2004, che ha dichiarato la parziale incostituzionalità dell’art. 33 d.lg. 31 marzo 1998 n. 80, come sostituito dall’art. 7, lett. a, l. 21 luglio 2000 n. 205, è necessario tenere distinta la prima fase, antecedente all’assegnazione dell’alloggio, di natura pubblicistica, da quella successiva all’assegnazione, di natura privatistica, nella quale la posizione dell’assegnatario assume natura di diritto soggettivo, dovendosi attribuire alla giurisdizione del g.a. le controversie attinenti a pretesi vizi di legittimità dei provvedimenti emessi nella prima fino all’assegnazione, mentre sono riconducibili alla giurisdizione del g.o. le controversie in cui siano in discussione cause sopravvenute di estinzione o di risoluzione del rapporto. Appartiene, pertanto, alla giurisdizione del g.o. la controversia avente ad oggetto la decadenza dall’assegnazione dell’alloggio, correlata non già ad un’asserita (nuova) valutazione dell’interesse pubblico a mantenerla, bensì all’avvenuto accertamento della carenza del requisito dell’impossidenza e/o del superamento dei limiti reddituali, quale previsto dalla legge (….) per il diritto alla conservazione dell’alloggio, e perciò costituente atto con valenza dichiarativa incidente su una posizione di diritto soggettivo dell’assegnatario, rientrante nella seconda delle menzionate fasi del rapporto intercorrente con l’ente pubblico.”"
Civile

Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 21.02.2024 n. 334/2024 - GOT: Dott.ssa Ursoleo

Tribunale di Pescara Rel. Dott.ssa Ursoleo N. 334/2024 21/02/2024
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Massima Rilevante:

format_quote "“L’opposizione fondata sull’inesistenza della notificazione degli atti prodromici al primo atto di esecuzione, cioè al pignoramento, va devoluta alla giurisdizione del giudice tributario.”"