Civile
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Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 19.06.2025 n. 676/2025 - Tribunale in composizione collegiale
Tribunale di Pescara
Rel. Tribunale in composizione collegiale
N. 676/2025
19/06/2025
Massima Rilevante:
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"In tema di responsabilità genitoriale, la pronuncia di decadenza, il cui accertamento deve essere compiuto d’ufficio dal giudice non essendo l’istituto rimesso alla libera disponibilità delle parti ed anzi richiedendo esigenze di tutela dell’incolumità dei minori derivanti dalla condotta pregiudizievole del genitore, rappresenta una misura estrema il cui presupposto è la grave violazione dei doveri inerenti la responsabilità genitoriale, prescindendo in linea generale dal concreto pericolo di reiterazione del comportamento lesivo o dalla coscienza di tale lesività. “La condotta gravemente pregiudizievole del genitore (cfr. art. 330 cc) può consistere non solo in maltrattamenti o gravissime trascuratezze, ma anche in disinteresse ed incapacità di assistere i figli, mantenerli, istruirli o educarli convenientemente. Il disinteresse da parte del genitore può manifestarsi, ad esempio, qualora questi non abbia presenziato in momenti significativi per l’esistenza del minore, fino a rendersi irreperibile e rifiutando esplicitamente il ruolo genitoriale, oppure qualora trascuri costantemente e per lungo periodo il proprio figlio in tenerissima età, privandolo d’ogni assistenza, o non si occupi della prole né sotto il profilo educativo e dell’istruzione né sotto il profilo del mantenimento”."