Area
Civile
Organo
Tribunale di Pescara
Numero
34/2025
Data
15 Gen 2025
Relatore
Dott.ssa Bertucci Bellafante
Tribunale di Pescara – sentenza depositata il 15.01.2025 n. 34/2025 - Giudice: Dott.ssa Bertucci Bellafante
Massima Principale
"“Il diritto al compenso dell’avvocato “deriva” dal contratto di mandato professionale, che non è soggetto a vincoli di forma e dall’effettivo svolgimento della prestazione professionale. Per poter esigere il relativo pagamento del compenso, il professionista – provato il conferimento dell’incarico e l’adempimento dello stesso – non ha alcun obbligo di provare la pattuizione di un corrispettivo. (…) il diritto al compenso prescinde dalla pattuizione cliente/avvocato, in quanto la legge statuisce che in mancanza di accordo cliente/avvocato il compenso si quantifica sulla base dei parametri ministeriali.”
“In caso di inadempimento dell’obbligo di redigere il preventivo da parte dell’avvocato, il compenso è comunque dovuto, ma è sempre determinato in base ai parametri ministeriali, in quanto detta violazione – che non incide sulla spettanza del compenso professionale né sull’ammontare – comporta a carico dell’avvocato soltanto una eventuale azione civilistica da parte del cliente, oltre che conseguenze di natura deontologica.”"
“In caso di inadempimento dell’obbligo di redigere il preventivo da parte dell’avvocato, il compenso è comunque dovuto, ma è sempre determinato in base ai parametri ministeriali, in quanto detta violazione – che non incide sulla spettanza del compenso professionale né sull’ammontare – comporta a carico dell’avvocato soltanto una eventuale azione civilistica da parte del cliente, oltre che conseguenze di natura deontologica.”"