Area
Pubblicistica
Organo
T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima)
Numero
138/2026
Data
16 Mar 2026
Relatore
Pres. Verlengia - Est. Flammini
T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) – sentenza depositata il 16.03.2026 n. 138 - Pres. Verlengia - Est. Flammini
Massima Principale
"L’avviso orale di cui all’art. 3 d.lgs. 159/2011 consiste in un invito al destinatario a tenere una condotta conforme alla legge, con la finalità specifica di avvisarlo del fatto che l’Autorità di Pubblica Sicurezza ha preso in considerazione la sua condotta, ritenendola potenzialmente pericolosa per la comunità. La misura non impone al destinatario vincoli di fare e di non fare che ne limitano in qualche modo la libertà personale, ovvero che privino lo stesso della facoltà di tenere comportamenti che altrimenti sarebbero leciti, consistendo semplicemente nella intimazione di tenere una condotta conforme alla legge, nulla di più di ciò che è richiesto alla generalità dei consociati (Cons. Stato, Sez. III, 14.02.2014, n. 722).
L’avviso orale ha anche una funzione di garanzia e di supporto per il destinatario, il quale è messo in condizioni di sapere che la sua condotta è stata attenzionata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza e, dunque, da tale angolo prospettico, la misura ha una funzione di invito a mantenere un comportamento rispettoso delle regole di civile convivenza.
Quanto ai presupposti per l’adozione dell’avviso orale - che richiede, in un’ottica di prevenzione, un giudizio di ‘pericolosità’ del soggetto - è sufficiente che l’autorità di polizia sospetti della presenza di elementi tali da ritenere la configurabilità di una personalità propensa a seguire particolari comportamenti antigiuridici, sicché l'esercizio del potere di cui è titolare l’amministrazione non presuppone che sia accertata la responsabilità penale dell'interessato o comunque l'esistenza di fatti configurabili come reati, potendo basarsi il giudizio di pericolosità su elementi circostanziati anche di valenza indiziaria (Cons. Stato, Sez. III, 02.08.2023, n. 7488)."
L’avviso orale ha anche una funzione di garanzia e di supporto per il destinatario, il quale è messo in condizioni di sapere che la sua condotta è stata attenzionata dall’Autorità di Pubblica Sicurezza e, dunque, da tale angolo prospettico, la misura ha una funzione di invito a mantenere un comportamento rispettoso delle regole di civile convivenza.
Quanto ai presupposti per l’adozione dell’avviso orale - che richiede, in un’ottica di prevenzione, un giudizio di ‘pericolosità’ del soggetto - è sufficiente che l’autorità di polizia sospetti della presenza di elementi tali da ritenere la configurabilità di una personalità propensa a seguire particolari comportamenti antigiuridici, sicché l'esercizio del potere di cui è titolare l’amministrazione non presuppone che sia accertata la responsabilità penale dell'interessato o comunque l'esistenza di fatti configurabili come reati, potendo basarsi il giudizio di pericolosità su elementi circostanziati anche di valenza indiziaria (Cons. Stato, Sez. III, 02.08.2023, n. 7488)."
Approfondimenti Giurisprudenziali
Sentenze Correlate
Pubblicistica
T.A.R. Abruzzo – Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima)
T.A.R. Abruzzo - Sezione Staccata di Pescara (Sezione Prima) – sentenza depositata il 24.04.2026 n. 206 - Pres. Cavallo - Est. Ieva
N. 206/2026
Diritto amministrativo
Misure urgenti per il contenimento dell’epidemia da COVID 19
Pubblico impiego
Pubblicistica
T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima)
T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) – sentenza depositata il 08.04.2026 n. 213 - Pres. Est. Perpetuini
N. 213/2026
Diritto amministrativo
Contratti pubblici
Valore stimato dell’appalto
Pubblicistica
T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima)
T.A.R. Abruzzo - L’Aquila (Sezione Prima) – sentenza depositata il 08.04.2026 n. 211 - Pres. Perpetuini - Est. Perilli
N. 211/2026
Diritto amministrativo
Revoca
Contratti pubblici